Raccolta semestre 2011 del gioco a distanza perde l’8,5%. Cresce solo il bingo online

Il gioco online (tra cui poker e bingo online e scommesse sportive) registrano nel primo semestre 2011 un forte calo: sono stati raccolti 2 miliardi e 245,5 milioni di euro, mentre nello stesso periodo del 2010 la raccolta si era attestata sui 2 miliardi e 562,3 milioni di euro. La discesa più drammatica, quasi un crollo, si è avuto nel mese di giugno con -18,1%, dunque 303,8 milioni incassati nel 2011 contro oltre 371 milioni nel 2010. Colpa delle scommesse? Anche, poiché lo scorso anno si giocavano i Mondiali di calcio e quindi gli italiani, in quanto grandi amanti di questo gioco, hanno puntato moltissimo. Infatti a giugno dello scorso anno sono stati incassati oltre 100,1 milioni di euro, mentre quest’anno per lo stesso mese la raccolta segna addirittura circa -49% con 51,4 milioni di euro. Il segmento è comunque in perdita anche nel semestre e di circa il 17% con una raccolta di 628,2 milioni di euro.

In ogni caso le scommesse insieme agli skill games (e poker online) sono il settore di punta del gioco a distanza coprendo una fetta del 91,2% dell’online. In realtà anche gli altri giochi hanno subito una contrazione in alcuni casi significativa, in altri casi meno forte. Certo è che l’unico a crescere è stato il bingo online. Appena nominati, gli skill games registrano anch’essi una perdita tanto nel semestre 2011 del 7,1% con una raccolta di 1 miliardo e 536,2 milioni di euro rispetto agli oltre 1 miliardo e 635 milioni di euro del 2010, quanto nello scorso mese di giugno in cui viene registrata una contrazione dell’8,4% avendo raccolto 225,7 milioni di euro contro ai 246,4 milioni di euro di giugno dello scorso anno. Nonostante tutto gli skill games rappresentano il comparto di maggiore importanza del gioco online poiché da soli nel mese di giugno hanno coperto il 74,3% della raccolta.

Come anticipato, l’unico che registra un dato realmente positivo è il bingo online: indubbiamente nuovi operatori continuano a investire nel gioco e quindi il risultato non poteva essere che questo, essendo anche cresciuta la qualità dell’offerta quest’anno, data la concorrenza; lo scorso anno di questi tempi infatti si contavano appena 2-3 operatori con concessione Aams e invece al mese di giugno del 2011 il bingo online rinsalda il suo terzo posto nella classifica della ripartizione della raccolta a distanza, contribuendo col 5,2% delle giocate complessive. Nel semestre 2011 il bingo online ha raccolto 108,3 milioni di euro contro i 66,4 milioni del 2010 segnando una crescita addirittura del 91,7%; anche per il mese di giugno si registra un +55% con un incasso di 15,7 milioni rispetto al 2010, in cui vennero raccolti 10,1 milioni di euro.

A perdere maggiormente a giugno 2011 insieme alle scommesse sono stati i concorsi pronostici segnando -51% con una raccolta di 43 mila euro, sempre complici i Mondiali di calcio 2010. Anche prendendo in considerazione il semestre 2011 durante cui l’incasso è stato di 1,2 milioni di euro, i dati evidenziano un calo del 19% rispetto al 2010. Ancora Gratta e Vinci e ippica online risultano in negativo, addirittura l’Agicos parla dei giochi ippici in “caduta libera”. Giochi come Ippica Nazionale, Internazionale e V7 nel semestre 2011 perdono il 13,1% con un incasso di 12,5 milioni, mentre le scommesse ippiche con una raccolta di 28,2 milioni di euro accusano un calo del 28,5%. Situazione non rosea nemmeno per i Gratta e Vinci che continuano a perdere: nei primi sei mesi del 2011 è stata registrata una contrazione del 32,9% con una raccolta di 22,4 milioni di euro. Stazionari nell’arco dei primi sei mesi 2011 rispetto allo scorso anno sono i giochi numerici online (Superenalotto e WinForLife), a giugno invece si registra una flessione del 23%, avendo incassato 1,2 milioni di euro contro gli 1,56 milioni dello scorso anno.

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